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Queste nostre pagine si sono già più volte interessate a specie poco conosciute o difficilmente identificabili di canidi, viventi soprattutto nel continente africano. Se si deve dare credito alle tradizioni orali locali, vi sarebbero ancora diverse specie che non sono state correttamente classificate e non sono da escludere ulteriori sorprese.
Nell'Etiopia meridionale, nella foresta di Harenna, in un'area nella quale si trova il Parco Nazionale di Bale, diversi naturalisti, con particolare interesse per i mammiferi, hanno potuto osservare un canide di aspetto simile a quello dello Sciacallo dorato (Canis aureus) o dello Sciacallo striato (Canis adustus) anche se con differenze tutt'altro che trascurabili, nella livrea, nell'aspetto generale e, soprattutto, nelle dimensioni. Questi canidi, infatti, avvistati tra il 2011 ed il 2013, sono sembrati agli osservatori molto più grandi degl sciacalli africani.
In mancanza di esami più approfonditi, gli stessi scopritori hanno avanzato diverse ipotesi: potrebbe trattarsi di una variazione locale dello sciacallo striato o dorato, come si verifica spesso in comunità isolate che vivono in un habitat con caratteristiche particolari; si potrebbe essere di fronte ad un'ibridazione (ad esempio tra lo sciacallo dorato ed il lupo del Semien) o, infine, potrebbe trattarsi effettivamente di una specie fino ad oggi non conosciuta, affine agli sciacalli ma con caratteristiche distintive. La materia, al momento, rimane oggetto di studio.

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